Abitare in Abruzzo, Monteodorisio

Monteodorisio, fra Medioevo e modernità

Il Borgo medievale di Monteodorisio è la testimonianza di un passato prestigioso, in cui il paese aveva un ruolo di predominio sul territorio data la sua posizione strategica, vicino alla costa ma appollaiato sui suoi 315 metri sopra il livello del mare come una vedetta. Con poco meno di 2500 abitanti, Monteodorisio è un paese adagiato come un presepe nel bel mezzo del Medio Vastese, con un belvedere mozzafiato da cui, nei giorni limpidi, si avvistano nitidamente le Isole Tremiti. La vita all’interno del borgo si svolge seguendo ritmi inalterati nel tempo, con le botteghe di paese e le passeggiate fra le viuzze del centro. Nell’immediato circondario, però, non mancano i servizi più moderni e funzionali.

Monteodorisio, città del Santuario della Madonna delle Grazie

Nel Medioevo Monteodorisio ha raccolto il testimone della antica Histonium, nel frattempo vittima della crisi dell’Impero Romano, come centro di controllo del territorio costiero. Secondo testimonianze storiche, nel 993 d.C. La Contea di Monteodorisio contava ben 13 castelli. Ma è nella tradizione religiosa che Monteodorisio ha conservato nel tempo il ruolo di punto di riferimento. Fra i simboli del paese c’è infatti il Santuario della Madonna delle Grazie, sorto in seguito a una sere di episodi miracolosi: nel 1886, durante i lavori per il restauro della vecchia chiesa, dal terreno zampillò una sorgente di acqua in grado di guarire i malati. La festa della Madonna delle Grazie si celebra ogni anno la prima domenica di settembre, ed è un evento in grado di richiamare migliaia di fedeli.

Una passeggiata nel borgo di Monteodorisio

L’impronta medievale del borgo di Monteodorisio è visibilissima nelle sue mura, nelle sue torri di avvistamento e nelle porte di accesso. Oltre al Santuario della Madonna delle Grazie, fra le altre architetture religiose c’è la chiesa di San Giovanni Battista, dall’originario impianto trecentesco. In Via Vittorio Emanuele III, inoltre, ci sono i ruderi del Convento di San Francesco d’Assisi, il cui assetto d’origine risale a un periodo antecedente al 1334. In località San Bernardino, inoltre, ci sono i ruderi dell’omonimo convento, risalente al 1442. Il profilo di Monteodorisio è disegnato dal maestoso Castello D’Avalos, che svetta sulla parte più alta del borgo con le sue torri. Al suo interno è ospitato il Museo per l’Economia tra l’Antichità e il Rinascimento e il Centro di Documentazione dell’Ordine Francescano in Abruzzo e Molise. Da vedere a Monteodorisio ci sono anche il Palazzo Suriani e il Palazzo Fanghella.

Cucina tipica di Monteodorisio e Feste

Fra le attrattive del paese non ci sono soltanto i monumenti e le architetture: la cucina tipica di Monteodorisio è infatti uno dei segni inequivocabili della sua identità. Fra i piatti tipici ci sono il pluripremiato salume Ventricina, le Sagne a pezzate, le Ndernappe (pasta fatta in casa), le pallotte cacio e uova, il Porcellato (pagnotta dolce), le Scrippelle, i Celli ripieni e i Calcinetti. Oltre alle celebrazioni per la festa della Madonna delle Grazie, che si tengono come già detto la prima domenica di settembre, molti altri sono gli eventi caratteristici a Monteodorisio: la seconda domenica di Maggio si tiene la festa patronale di San Marcellino. A Luglio è ormai tradizionale la sagra delle Ndernappe e delle Pallotte cacio e uova. Il primo sabato di settembre, infine, si festeggia San Rocco.

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