Abitare a Gissi

Vivere in collina a Gissi

Gissi, vedetta antica fra montagna e mare

Adagiato su una collina a 499 metri sul livello del mare, con la montagna alle spalle e una vista sulla vallata che digrada dolcemente fino all’Adriatico, Gissi è un paese di poco meno di 3000 abitanti situato nell’Alto Vastese. Boschi, vigneti, frutteti, pinete e corsi d’acqua fiancheggiano questo borgo accogliente e ricco di servizi, con un bel corso, un centro storico affascinante che si dirama fra vicoli e scorci da cartolina, e un ambiente vivace e ricco di iniziative, grazie anche alle associazioni culturali presenti sul territorio. Costruito sulle cave di gesso, il paese porta in sé le tracce di un passato che pare affondare le sue radici addirittura in epoca preromana. 

Cose da vedere a Gissi

Fra le tante cose da vedere a Gissi, c’è l’antico borgo che racchiude le anime di un paese con ancora addosso le tracce dei secoli passati. Anticamente a Gissi esisteva un Castello che, secondo le fonti, dovrebbe risalire all’XI secolo. Una bolla papale del 1208, inoltre, parlava di un castrum di Gissi. Il Castello, che ospitava il governatore, l’armeria e le scuderie, crollò nel 1742. La sede Municipale si trova invece all’interno di palazzo Carunchio, edificio nobiliare sorto sulle vestigia del convento di San Francesco d’Assisi, risalente al XIII secolo, di cui restano ancora mura, cisterne e pozzi. Procedendo lunga Salita Castello si sbuca in via La Chiesa, dove si trova la Chiesa di Santa Maria Assunta, risalente al 1568. Nella pineta di Santa Lucia, inoltre, c’è l’omonima chiesetta, mentre più moderna è la chiesa di San Bernardino, dedicata al Patrono.

Vivere a Gissi fra Natura e Archeologia

Chi sceglie di vivere a Gissi trova un paese dalle diverse anime, con una lunga storia alle spalle e una forte vocazione alla modernità. Fra varie attività commerciali e servizi, il paese offre inoltre uno scenario naturale selvaggio e incontaminato. Da Gissi si raggiunge infatti facilmente Monte Sorbo, un’area naturale a 900 metri di altezza, affacciata sulle valli del Treste e del Sinello. Il sito risulta abitato fin dall’Età del ferro: testimonianza ne sono i tanti ritrovamenti archeologici. La vita del paese è movimentata da diversi eventi: il 19 e il 20 maggio si festeggia San Bernardino da Siena, il 19 e il 20 agosto San Rocco e Santa Lucia, il 20 e il 23 agosto San Nicola e Santa Maria. Nel borgo vivono ancora antiche tradizioni e si preparano specialità tipiche della zona, come il pluripremiato salume Ventricina.

Veduta sul mare da Gissi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Immobiliaredercole utilizza i cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi