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Property ID : 1262

Vendita €80.000,00 - Casa di paese, Casa in centro storico, Casa Semindipendente, Terracielo, Terratetto
340 3 Bedrooms 2 Bathrooms
 
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Casa di paese semi indipendente con vista panoramica  e mare, completamente ristrutturata ed abitabile. Ubicazione centrale. Possibilità di ricavare due unità indipendenti.

Composizione: al piano terra cantine in pietra e mattoni; al piano primo appartamentino composto da living, cucinino e bagno;

al piano secondo appartamento composto da ingresso su grande open space a vista con zona living con caminetto e cucina, due camere da letto matrimoniali , bagno e ripostiglio;

al piano terzo sottotetto praticabile adibita a stanza da letto e zona non praticabile adibita a ripostiglio.

Superfici: abitazione mq 200 lordi; cantine 75 mq, soffitta mq 75

Impianti: elettrico, termoidraulico, riscaldamento

Classe energetica: G

Prezzo: € 80.000

Distanze: centro paese; 24 km mare Adriatico; Aeroporto Pescara 100 km

STORIA DI MAFALDA

Secondo illustri storici, i primi ad abitare queste terre furono i Pelasgi, aborigeni di origini oscure; in seguito si susseguirono, nel corso dei secoli, le alterne vicende di popoli che lasciarono di sé memorie interessanti, quali gli Osci e i Sanniti. Proprio dei Sanniti, ultimi ad occupare queste contrade, si hanno notizie precise grazie agli scritti dello storico e geografo greco Strabone. Degli Osci, invece, conserviamo tutt’oggi, nel nostro dialetto, un’importante eredità linguistica.

Il primo insediamento di un gruppo consistente di persone si fa risalire al periodo compreso tra l’XI e il XII secolo in corrispondenza del sito di Ripalda Vecchia (a pochi chilometri dall’attuale insediamento urbano); la prima menzione del centro sul catalogum baronum è del XII secolo, con la proprietà di Roberto De Rocca per conto di Ugone di Attone. Il centro antico di Ripalda fu proprietà del ducato di Spoleto e poi della contea di Termoli, finché non fu istituito il Contado di Molise

LUOGHI DI INTERESSE

i resti della Domus rustica; Ripalda vecchia; il palazzo baronale; i resti del monastero dei Paolotti; chiesa di Sant’Andrea apostolo.

MANIFESTAZIONI

Le tradizioni di Mafalda sono legate in gran parte alle ricorrenze religiose. Ogni ricorrenza era (ed è) una buona occasione per festeggiare con canti popolari, balli, cibi e bevande.

Nel periodo invernale si parte dal Capodanno, passando per la Pasquetta (5 gennaio), Sant’Antonio Abate (17 gennaio) e San Sebastiano (20 gennaio), appuntamenti dal sapore antico che hanno lasciato una vasta eredità di canti popolari e religiosi che ancora oggi i giovani del paese sanno conservare.

Sempre in inverno, grande partecipazione ed interesse suscita la rappresentazione del Carnevale, da sempre attesa con entusiasmo dalla cittadinanza, grazie all’intrattenimento de “La Maschera in Piazza”, un gruppo di giovani che, sulle orme delle antiche tradizioni paesane, danno vita a delle “scenette” grottesche e comiche interpretate in dialetto mafaldese e accompagnate da musiche popolari.

Altri appuntamenti da ricordare sono le cosiddette Feste di Maggio in onore di San Nicola, della Madonna e di Santa Lucia con le caratteristiche processioni per le vie del paese.

Molto atteso è il giorno di Sant’Antonio di Padova (13 giugno), nel quale vengono allestiti carri addobbati con fiori, tessuti ricamati, coperte realizzate all’uncinetto. I carri sostano in ogni casa in cui risiede una persona di nome Antonio per intonare canzoni popolari dedicate al Santo di Padova; il tutto viene accompagnato da piccoli rinfreschi itineranti con dolci fatti in casa, salumi locali e vino offerti dal vicinato o dal padrone di casa. Per l’occasione le panetterie locali sfornano il tipico pane benedetto di Sant’Antonio.

In occasione della stagione estiva il Comune organizza un cartellone di eventi che, per la maggior parte, hanno luogo presso il parco Colle Renazzo che durante le sere d’estate diventa consueto luogo di ritrovo e di divertimento per i mafaldesi e per i tanti turisti che ripopolano il paese nella bella stagione. Immancabili sono la festa dell’Anziano (8 agosto) ed il Ferragosto Mafaldese – Festa dell’emigrante (15 agosto).

Il Patrono di Mafalda è San Valentino ed è festeggiato il 17 settembre. In occasione della festa Patronale si organizza una passeggiata enogastronomica intitolata “Pe Le Ruv d’ R’pald” attraverso il centro storico del Paese. Lungo la passeggiata si incontrano vari punti di ristoro, ognuno dei quali offre un pasto tipico e tradizionale accompagnato da vino locale.

Da ricordare, infine, la festa di Sant’Andrea, il 30 novembre. Per celebrare questa data viene organizzata una Fiera in due giorni distinti, il 27 ed il 30. La Fiera è un appuntamento che specialmente gli anziani aspettano con ansia perché ricorda loro i tempi in cui solo in tale occasione si potevano acquistare alcuni prodotti come pentolame, animali, semi di piante, etc. Viene, inoltre, organizzata la “Festa del Ringraziamento” dalla Coldiretti di comune accordo con la Parrocchia. Il senso di tale festa è quello di rendere grazie a Dio per il raccolto di tutto l’anno; proprio per sottolineare l’importanza di tale ringraziamento, la Santa Messa viene celebrata dal Parroco pro-tempore e dal Vescovo ed i mafaldesi offrono cibo (principalmente olio dato il periodo di raccolta delle olive) da donare in beneficenza

DA WIKIPEDIA

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