Cosa visitare in Abruzzo – Palazzo d’Avalos a Vasto

Palazzo d'Avalos a Vasto

Palazzo d’Avalos, maestoso e affascinante simbolo di Vasto

Fra i simboli di Vasto, in provincia di Chieti, l’imponente Palazzo d’Avalos è fra i più luminosi e imponenti esempi di architettura rinascimentale abruzzese della seconda metà del Cinquecento. Affacciato sul mare, con il suo giardino napoletano, il Palazzo d’Avalos a Vasto è una vera e propria reggia, acquisita dal Comune di Vasto nel 1974. Bello, suggestivo e maestoso, il Palazzo è sede di quattro musei: la Pinacoteca, che raccoglie le opera della famiglia Palizzi, il Museo Archeologico, il Museo del Costume Antico e la Galleria di Arte Contemporanea, con opere di artisti italiani e spagnoli. Vero e proprio gioiello incastonato nel palazzo, è poi lo straordinario giardino napoletano, con spettacolare vista sul golfo.

Palazzo d’Avalos di Vasto, la Pinacoteca

La Pinacoteca del Palazzo d’Avalos di Vasto raccoglie una preziosa collezione, con un allestimento che ingloba la sezione più antica della pinacoteca civica e che offre ai visitatori la possibilità di ammirare le opere donate alla città da Giuseppe, Filippo, Nicola e Francesco Paolo Palizzi nel 1898. Formatisi in ambiente napoletano, alla prestigiosa e innovativa Scuola di Posillipo, i quattro fratelli pittori parteciparono ai movimenti che puntavano al rinnovamento della pittura di paesaggio, rispetto al vedutismo del Settecento e all’aulicismo neoclassico. Molti furono i contatti e gli scambi con artisti e movimenti europei, grazie anche ai soggiorni parigini dei quattro artisti. Fra le opere che è possibile contemplare alla Pinacoteca di Palazzo d’Avalos ci sono i “Due Pastorelli”, “Olanda” e il “Muletto” di Filippo Palizzi. In esposizione ci sono anche opere di Francesco Paolo Michetti, Gabriele Smargiassi e Giulio Aristide.

Palazzo d’Avalos di Vasto, il Museo Archeologico

Fra i più antichi d’Abruzzo, il Museo Archeologico del Palazzo d’Avalos di Vasto raccoglie reperti archeologici che coprono diverse fasi storiche: dall’Età del Ferro al periodo frentano, dal periodo di fondazione e sviluppo della città romana di Histonium all’Alto Medioevo. Fra i vari e preziosi manufatti, sono esposti i corredi funebri delle necropoli del Tratturo e di Villalfonsina, oltre ai bronzetti votivi dei santuari locali, fra cui spiccano il guerriero offerente con corazza anatomica e, per la fase romana, il sarcofago bisomo di Publius Paquius Scaeva. Il Museo è stato fondato nel 1849 come Gabinetto Archeologico Comunale di Vasto. È stato trasferito al Palazzo d’Avalos dopo essere stato ospitato inizialmente nel palazzo comunale.

Palazzo d’Avalos di Vasto, il Museo del Costume

Istituito nel 2000, il Museo del Costume del Palazzo d’Avalos di Vasto offre al pubblico una preziosa esposizione di abiti e corredi abruzzesi, da inizio Ottocento ai primi del Novecento. Sono state le famiglie vastesi a donare gli elementi che compongono la raccolta, arricchita dall’artista Pier Canosa con litografie che illustrano i costumi tradizionali regionali. Oltre agli antichi costumi, i visitatori possono ammirare tovagliati, lenzuola, lingerie e tutti gli elementi che costituivano gli antichi corredi delle spose. In esposizione ci sono, inoltre, culle, corredini per neonati, port-enfants, attrezzi da lavoro, oltre a un abito da sposa del Settecento, donato al Museo dalla famiglia Castelli, e altri abiti ufficiali d’epoca.

Palazzo d’Avalos di Vasto, la Galleria di Arte Contemporanea

In un Palazzo che ospita preziose testimonianze artistiche, non poteva mancare una Galleria di Arte Contemporanea. La collezione presente a Palazzo d’Avalos deriva dalla mostra permanente Mediterranea, realizzata grazie alla donazione Paglione-Olivares. Le ottanta opere esposte sono state realizzate da quattro artisti italiani e quattro spagnoli: Bonichi, Carmassi, De Stefano, Falconi, Mensa, Orellana, Ortega e Quetglas. Si tratta di opere molto diverse fra di loro, che però presentano, come comune denominatore, l’appartenenza ad ambiti culturali e geografici molto vicini fra di loro. La Collezione completa il percorso storico e culturale che si può affrontare visitando le sale di Palazzo d’Avalos.

Palazzo d’Avalos di Vasto, il giardino napoletano affacciato sul mare

Il giardino napoletano di Palazzo d’Avalos, a Vasto, è un luogo di straordinaria bellezza, il cui antico splendore tardo settecentesco è stato riportato in vita grazie a una sapiente opera di restauro. A forma di croce, con vialetti ortogonali coperti da un pergolato con colonne, il giardino è un esempio fulgido di giardino in stile napoletano di età barocca. La passeggiata, con arrivo sulla spettacolare terrazza affacciata sul mare, si snoda fra siepi di bosso e cespugli di rose. Al centro si trova un pozzo circondato da quattro sedili in maioliche da restauro, proprio dove, anticamente, si ergeva un padiglione sorretto da colonne con fontane ornamentali. Originariamente, nel giardino sorgeva anche un ninfeo.

Per avere maggiori informazioni sul Palazzo d’Avalos di Vasto, sui programmi, sulle tariffe, sugli eventi e sugli orari di visita, potete visitare il sito  http://www.museipalazzodavalos.it/

Il giardino napoletano di Palazzo d’Avalos a Vasto (CH)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Immobiliaredercole utilizza i cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi